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Comandante Rosario Siviero

Cap. di Fregata (CP) C.

Navigazionista

 

Formato all’Accademia Navale di Livorno per il Corpo delle Capitaneria di Porto.

Destinato presso diverse Capitanerie di Porto, tra cui quelle di Napoli e di Venezia, ha svolto prevalentemente servizi giuridici e tecnici, attinenti ai servizi del Contenzioso civile e penale, al regime concessorio del pubblico demanio marittimo, ai servizi tecnici portuali ed ai sinistri marittimi.

 

Prima che la Corte Costituzionale dichiarasse la decadenza della giurisdizione civile e penale del Capo del Circondario Marittimo ha svolto le funzioni di Giudice di Porto, con competenza giurisdizionale nelle materie connesse al lavoro marittimo e portuale, ai danni marittimi e a quant’altro ricompreso negli articoli 589 e 603 del Codice della Navigazione.

 

Ha svolto per molti anni le funzioni di Ufficiale Inquirente sulle cause e circostanze dei sinistri marittimi ai sensi degli artt.578 e seguenti del Codice della Navigazione ed ha fatto parte delle Commissioni di Inchiesta Formale presso la Direzione Marittima formando, per ogni sinistro, gli atti dell’Istruzione Preventiva.

 

Per oltre un quinquennio è stato Giudice presso il Tribunale Militare Territoriale di Padova.

 

Congedatosi a domanda e col grado di Capitano di Fregata (CP), ha esercitato per oltre quindici anni la libera professione di Consulente di Diritto della Navigazione e di Perito navale, rafforzando le complesse competenze in materia di Diritto Interno e Comunitario della Navigazione e dei Trasporti per via di mare, nonché nello speciale settore del Diritto Penale della Navigazione, fornendo la propria consulenza a studi legali ed Imprese di Navigazione.

 

Ha contribuito al chiarimento ed anche al completamento legislativo, nazionale e regionale, di molte problematiche attinenti all’esercizio della  navigazione interna, in particolare nel poco noto settore della “navigazione promiscua”, anche a seguito delle complicanze normative conseguite alla ripartizione, ai sensi dell’art.117 della Costituzione, delle funzioni legislative nella materia tra lo Stato e le Regioni a statuto ordinario.

 

Ha svolto per molti anni le funzioni di Consulente Tecnico del Giudice per le cause marittime, ai sensi degli articoli 599 e seguenti del Codice della Navigazione e degli articoli 475 e seguenti del relativo Regolamento di Esecuzione.

 

Ha, ancora, svolto approfondimenti giuridici,  sulle problematiche connesse ai contratti di utilizzazione della nave, alla figura giuridica dell’armatore del vettore di cose e di persone e dell'Agente Raccomandatario ed - in ultimo - alla recente disciplina del Pubblico Demanio Marittimo per scopi turistici, dopo il recente transito delle relative competenze dallo Stato alle Regioni a Statuto ordinario.

 

Scrive sul portale giuridico “Filodiritto” (http://www.filodiritto.com) ove è responsabile del Settore Diritto della Navigazione

 

 

 

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